Analisi e Trama - SCI-FI COLLECTION

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BLADE RUNNER 1


Temi trattati e analisi
Nonostante Blade Runner si presenti apparentemente come un film d'azione, esso opera a diversi  livelli drammatici e narrativi. Deve molto alle convenzioni del genere noir: l'antieroe taciturno, solitario e dalla dubbia moralità, che preferisce prendere le distanze dalla società piuttosto che integrarvisi; la narrazione fuori campo del protagonista; la femme fatale seducente ma problematica. L'ambientazione stessa risente di questa corrente, visibile nella pioggia incessante e nell'atmosfera scura, ombrosa e opprimente . Inoltre, sebbene la storia del romanzo si svolga a San Francisco, l'azione del film viene spostata a Los Angeles, città mitica e ricorrente del noir, in cui sono ambientati ad esempio i romanzi di Raymond Chandler e James Ellroy. La mescolanza di elementi futuristici e degli anni 1940, o di altre  epoche, così come il lavoro di Scott sulle luci, hanno condotto i critici a qualificare lo stile del film come retrofuturistico. L'immagine dell'occhio ricorre frequentemente nella pellicola: nella sequenza iniziale le luci e le esplosioni della città si rispecchiano nell'iride di un lavoratore della Tyrell Corporation, i replicanti fanno visita al progettista degli occhi dei Nexus 6, il test Voigt-Kampff usato per distinguere i replicanti degli umani si effettua con un oculare puntato  sull'occhio e Roy Batty conficca i pollici nei bulbi oculari del dottor Tyrell . Una sensazione di paranoia pervade la pellicola: le corporazioni prosperano opprimendo la popolazione, la polizia è onnipresente e i megaschermi della pubblicità spuntano ad ogni angolo della strada . Ridley Scott ha descritto il film come «estremamente dark, sia letteralmente che metaforicamente, con una strana vena masochistica»; una spiegazione di ciò potrebbe essere la volontà del regista di "esplorare il dolore" sulla scia della morte del fratello, come affermò lo stesso Scott nel 2002 in un'intervista a The Observer . Le conseguenze dell'uomo sull'ambiente sono visibili su scala  planetaria, con la totale assenza di vita naturale, animali artificiali che sostituiscono i loro estinti predecessori, sovraffollamento e, nelle città maggiori come Los Angeles, una coltre di fumo e smog che impedisce ai raggi solari di raggiungere il suolo.

Questo ambiente oppressivo e ostile giustifica la migrazione di molti umani verso le colonie extramondo, più volte menzionate nel film . Il tema distopico affrontato in Blade Runner è uno dei primi esempi di concetti cyberpunk  esportati nel cinema. Gli occhi sono un motivo ricorrente e  simboleggiano la capacità di cogliere la realtà, mettendo in dubbio  l'abilità dell'uomo di percepirla o di ricordarla con precisione . Allo stesso modo, l'ossessione che i replicanti hanno per le fotografie  costituisce il tentativo di aggrapparsi ad una memoria affettiva, che però in realtà è stata loro impiantata da altri. Il fatto che i personaggi femminili principali tendano a  presentare la donna come un oggetto — Pris è un modello di androide "da piacere", Zhora è una danzatrice erotica, mentre Rachael soccombe senza troppa insistenza alle avance di Deckard — e che Pris e Zhora, anche se donne forti ed indipendenti, siano i soli replicanti uccisi direttamente da Deckard, mentre le loro controparti maschili muoiano in circostanze diverse, hanno generato delle accuse di misoginia. Simon H. Scott, tuttavia, afferma che la figura della donna in Blade Runner vada letta alla luce della cornice postmodernista in cui si colloca il film; non quindi come un simbolo di misoginia, quanto come una rappresentazione degli stereotipi della società contemporanea .

Il film presenta numerosi riferimenti e allegorie religiose. I replicanti dalle capacità sovrumane sono creati dal dottor Tyrell (Dio) e il loro ritorno dalle colonie extramondo (paradiso) ne fa degli angeli caduti; Roy Batty presenta infatti numerose similitudini con Lucifero, che diventano evidenti quando cita, variandolo, un estratto dell'opera di William Blake America a Prophecy: Fiery the angels fell... (lett. "Fieramente caddero gli angeli") al posto di Fiery the angels rose... (lett. "Fieramente si alzarono gli angeli") . D'altronde, nel finale del film, Batty si perfora il palmo della mano con un chiodo, richiamando la figura di Gesù di Nazaret, e la colomba, simbolo cristiano dello spirito santo, che prende il volo dalle sue mani, sembra portare il suo spirito in cielo . L'ambientazione stessa, con la pioggia incessante, le esplosioni, i fuochi, sembra richiamare scenari apocalittici e il diluvio universale .

Blade Runner si interroga sulle possibilità offerte dall'eugenetica e dalla clonazione nella creazione di replicanti e sulle implicazioni morali, etiche e religiose derivanti. In questo senso si presenta come un racconto morale assimilabile a Frankenstein di Mary Shelley Da questo punto di vista, uno dei temi centrali del lungometraggio è la questione di che cosa sia e cosa significhi "umanità" . Anche se la differenza tra replicanti e umani è fondata essenzialmente sulla mancanza d'empatia  nei primi, gli androidi sono presentati come degli esseri capaci di  compassione — Batty arriva a salvare la vita a Deckard — e di preoccuparsi gli uni degli altri. Il ribaltamento di prospettiva è completato dal fatto che le figure umane sono invece fredde, distanti ed  egoiste, mentre la folla nelle strade è anonima e impersonale . La questione se Deckard sia un umano o un replicante è stata dibattuta fin dall'uscita del film. I produttori e Harrison Ford volevano che Deckard fosse umano, mentre Hampton Fancher preferiva mantenere una certa ambiguità ; Ridley Scott, invece, ha confermato che nella sua visione Deckard è un replicante. La sequenza onirica dell'unicorno, inserita dalla versione Director's Cut,  insieme all'origami lasciato da Gaff in forma di liocorno, è considerata da molti una prova del fatto che Deckard sia un replicante, poiché Gaff avrebbe avuto accesso ai ricordi artificiali del Blade Runner . Questa interpretazione è messa in dubbio da alcuni, che affermano che la mancanza di una risposta definitiva è cruciale per cogliere il messaggio centrale del film. Questa voluta ambiguità, incertezza e ricchezza testuale permette agli spettatori di interpretare il film secondo il loro gusto personale



Trama
Il film è ambientato in una Los Angeles distopica dell'anno 2019. La tecnologia ha permesso la creazione di esseri robotici simili agli umani, detti "replicanti", utilizzati come schiavi, dotati di capacità intellettuali e forza fisica estremamente superiori agli uomini, ma con una longevità limitata a 4 anni. Sei replicanti del modello più evoluto (tre femmine e tre maschi), capitanati da Roy Batty, sono fuggiti dalle colonie extramondo e, giunti furtivamente a Los Angeles, hanno cercato di introdursi nella Tyrell Corporation, l'azienda dove erano stati creati. Due di loro (un maschio e una femmina) sono finiti in un campo elettrico rimanendo folgorati , mentre gli altri quattro sono fuggiti. Uno di questi, Leon, è stato individuato tra i candidati in cerca di lavoro alla Tyrell, ma è riuscito a scappare sparando all'agente Holden, che lo stava  sottoponendo a un test per il riconoscimento dei replicanti. Il cacciatore di taglie Rick Deckard, già agente dell'unità speciale Blade Runner,  viene forzatamente richiamato in servizio dal capitano Bryant per  "ritirare", ossia uccidere, i quattro replicanti. Deckard, accompagnato  nei suoi spostamenti dal collega Gaff, con cui non è in buoni rapporti, si reca nell'ufficio del fondatore della Tyrell per provare il test su  un replicante modello Nexus 6 ed è invitato a provare il test prima sulla segretaria Rachael, che si rivela essere non umana. Anch'essa è un replicante prodotto dalla Corporation, ma lei stessa  ignora questo fatto.
Deckard ispeziona l'appartamento di Leon, trovandovi una squama e una serie di fotografie. Parallelamente, Leon e Roy Batty visitano Hannibal Chew, un progettista genetico di occhi che lavora per la Tyrell Corporation, che, minacciato, suggerisce loro di rivolgersi a J. F. Sebastian, genetista e amico del  dott. Tyrell. Tornando a casa, Deckard viene raggiunto da Rachael, che vuole sapere se è una replicante o un'umana. Deckard le rivela la verità e, di fronte ai suoi dubbi, le racconta i suoi presunti ricordi d'infanzia dimostrandole che in realtà sono innesti mentali. Rachael, disperata, fugge. Nel frattempo la replicante Pris, compagna di Roy Batty, ottiene la fiducia di J. F. Sebastian e l'ospitalità nel suo appartamento.
Deckard sogna a occhi aperti un unicorno. Risvegliatosi, esamina una delle foto trovate e riesce ad associare la squama alla replicante Zhora. Indagando scopre che si tratta di una  squama di serpente artificiale, utilizzato in uno spettacolo da una spogliarellista. Deckard si reca nel locale dove lavora Zhora, e con una scusa la segue nel camerino. Zhora capisce le sue intenzioni e fugge per strada, ma Deckard la raggiunge e riesce a spararle, ritirandola.
Bryant informa Deckard che dovrà ritirare anche Rachael, che è scomparsa dalla Tyrell. Quando Bryant e Gaff si allontanano, Deckard vede Rachael e cerca di raggiungerla, ma viene affrontato da Leon, che ha assistito al ritiro di Zhora e cerca di ucciderlo, Rachael  interviene, uccidendo Leon. Deckard decide di risparmiare Rachael, nascondendola a casa sua, dove i due s'innamorano.
Roy Batty, raggiunta Pris, la informa che sono rimasti vivi solo loro due. I due convincono J. F. Sebastian ad accompagnare Roy Batty dal  dott. Tyrell per chiedergli se esiste un modo per posticipare la loro imminente "data di termine" . Tyrell gli dice che non è possibile, e per tutta risposta Roy Batty uccide sia il dott. Tyrell, cavandogli gli occhi con i pollici, sia J.  F. Sebastian.
Deckard, informato del duplice omicidio, si reca nell'appartamento di J. F. Sebastian, pensando di trovarvi i due replicanti rimasti. Al suo arrivo viene attaccato da Pris, ma riesce a ritirarla sparandole. Poco dopo giunge Roy Batty che, vista Pris priva di vita, decide di dedicare i suoi ultimi istanti di vita alla vendetta. Nel tentativo di sfuggire a Roy, Deckard salta da un tetto a un altro finendo aggrappato a una trave, sospeso nel vuoto. Roy lo raggiunge e, invece di ucciderlo, lo trae in salvo. Dopo un breve monologo («Io ne ho viste cose...»), Roy Batty muore di fronte all'impietrito Deckard.
(EN)  
« I've seen things you people wouldn't believe. Attack ships on fire  off the shoulder of Orion. I watched C-beams glitter in the dark near  the Tannhäuser Gate. All those moments will be lost in time, like  tears...in...rain. Time to die. »
(IT)  
« Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da  combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i  raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser. E tutti quei  momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo  di morire. »
(Le ultime parole di Roy Batty)
Poco dopo arriva Gaff che si complimenta con Deckard per il lavoro svolto, aggiungendo prima di andare via «Peccato però che lei non vivrà!  Sempre che questo sia vivere...», riferendosi a Rachael. Deckard corre a casa per salvare Rachael, e mentre fuggono dall'appartamento Rachael  schiaccia col tacco della scarpa un piccolo origami per terra, a forma di unicorno, ultimo di una serie di origami che Gaff aveva creato, mostrando che il collega di Deckard era già stato lì e insinuando il dubbio che anche lo stesso Deckard sia un replicante con ricordi innestati.

SEQUEL:

Dopo vari tentativi infruttuosi susseguitisi nel corso degli anni, volti a dare un seguito alle vicende di Blade Runner, nel 2017 è stato realizzato il sequel Blade Runner 2049, diretto da Denis Villeneuve, prodotto da Ridley Scott e interpretato da Ryan Gosling e Harrison Ford, quest'ultimo nuovamente nei panni di Rick Deckard.
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CREDITI:
Alien.it
Wikipedia
avp.wikia.com
mtv.com
youtube.it
alienpredator italia
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